I nostri Progetti

Autism Friendly

Attraverso il progetto Autism Friendly, con il coinvolgimento di negozianti e specialisti, cerchiamo di rendere consapevole il territorio affinchè la terapia sia un punto di partenza verso il punto di arrivo che per i nostri bambini e ragazzi è rappresentato dal sentirsi cittadini attivi e accolti.

Piscina

Il laboratorio sportivo di nuoto nasce nel 2014 con l’obiettivo di inserire bambini e ragazzi con autismo all’interno di gruppi sportivi, affiancati tecnici esperti. Attraverso il nuoto e l’affiancamento con questi esperti bambini e ragazzi, partendo sempre dal coordinamento generale da parte del Consulente ABA e dall’affiancamento di terapisti ed educatori, i bambini sono affiancati nel perseguimento e raggiungimento delle autonomie personali e sociali, ognuno con tempi e modalità diversi.

In collaborazione con: Hotel dei Cavalieri di Barletta

Sport

Judo – Danza – Propedeutica allo sport – Equitazione

Gruppi di bambini e ragazzi con autismo sono affiancati nell’inserimento i gruppi sortivi (judo, karate, basket, arti marziali, calcio). Lo sport è un veicolo molto importante di inserimento sociale, insegna a migliorare il rapporto con sé stessi e con gli altri, ha il potere di farci sentire vivi e parte integrante di un gruppo e di una comunità. Lo sport permette di superare le barriere e di alimentare la voglia di mettersi in gioco, di concentrarsi e di condividere.

Campus Estivo

Sostenuto attraverso la campagna di raccolta fondi:
“Sporcatevi le Mani”

Dal 2014 durante il periodo estivo bambini e ragazzi con autismo sono inseriti in campus di bambini neurotipici, con cui condividono esperienze, giochi ed emozioni durante le calde mattine estive. Il progetto di inserimento è coordinato dal Consulente ABA, che si avvale della collaborazione di operatori e volontari, con specifica formazione ABA ed è individualizzato e personalizzato, così come lo è la scelta di un gruppo piuttosto che di un altro. 

Laboratorio Teatrale

Il laboratorio teatrale, condotto da un regista e da uno psicoterapeuta, è un gruppo di arteterapia per adolescenti con autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Teatro e arte sono gli strumenti che danno ai ragazzi la possibilità di sperimentare flessibilità e creatività, senso di appartenenza e di efficacia, in un percorso di consapevolezza delle proprie caratteristiche e delle unicità di ciascuno di loro.


In collaborazione con: Gianbattista Rossi, Attore e Regista

Laboratorio di Arte e manufatturiero

Il laboratorio di arte e manifatturiero prevede l’inserimento di un gruppo di ragazzi e adolescenti in momenti creativi in cui, guidati e supervisionati, si allenano alla produzione di prodotti (quadri, bomboniere, piccoli manufatti di argilla o di decoupage..). è un percorso che parte dalla motivazione di questo gruppo di ragazzi per l’arte e le attività manipolative, per arrivare alla creazione di prodotti finiti, anche con materiale da riciclo.

In collaborazione con: ScartOff

Laboratori su abilità prelavorative

L’accoglienza delle persone con autismo all’interno della comunità e della società deve essere un’accoglienza calda e partecipe, un’accoglienza vera, che permetta un vero inserimento. E’ questa la mission del laboratorio di attività prelavorative, in cui un gruppo di ragazzi autistici, accompagnati dai loro operatori, svolgono attività di etichettamento e imbustamento in un panificio della zona; un laboratorio volto ad insegnare loro abilità per un effettivo ed efficace inserimento.

In collaborazione con:
Paolillo – Il Fornaio dei Mulini Vecchi

Autismo On The Road

Autismo On The Road nasce come progetto itinerante che accompagna un gruppo di ragazzi con autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger al di fuori della struttura del centro riabilitativo. Si va on the road per visitare le città più belle della regione Puglia e oltre, ripercorrendo storicamente l’arte, la geografia, ma anche la cucina, coinvolgendo le strutture ricettive alberghiere del territorio. Si va on the road per sensibilizzare direttamente il territorio, per sostenere le autonomie e il senso di autoefficacia dei ragazzi, per fare esperienza di relazioni autentiche al di là degli stereotipi e dei pregiudizi sull’autismo. Si va on the road per portare un messaggio di sensibilizzazione e di inclusione.